PARTNERSHIP O COLLABORAZIONE?

caratteristiche di una buona partnership

Ho parlato spesso di quanto importante sia per me la collaborazione nel rapporto di lavoro. L’ho sempre definito un elemento imprescindibile per poter lavorare bene e serenamente. Avevo scritto un breve articolo individuando 3 motivi per cui collaborare e meglio che fare da soli.

Poi mi sono fermata a leggere un articolo de “Ilsole24ore” sulla partnership e su che basi si fonda.

Ma andiamo per ordine, iniziamo con il definire partnership e collaborazione.

Collaborare, da vocabolario, è la partecipazione attiva con altre persone ad un lavoro per lo più intellettuale, o la realizzazione di un’impresa, di un’iniziativa a una produzione.

Partnership, invece, rapporto di socio, comunanza di interessi. Deve essere vista come una gestione unita per un unico processo da due o più soggetti diversi, ma che agiscono come se appartenessero ad un’unità entità.

Dall’articolo de “ilSole24Ore” di cui vi parlavo prima c’è una citazione di un consulente abbastanza singolare, ma credo che ne racchiuda il significato più profondo.

Si chiede di pensate alla partnership come un rapporto sessuale tra due persone dove entrambe devono provare piacere e ritenerlo gratificante per aver voglia di ripeterlo nel tempo.

Tralasciando la sfumatura della citazione, si evince che in un rapporto di partnership c’è molto di più che un semplice “lavorare insieme”. Si tratta di trovare piacere nel lavorare insieme per raggiungere un obiettivo comune. Siamo un passo oltre al rapporto di fiducia che si deve instaurare nella collaborazione.

Avere piacere, quindi svolgere con piacere e interesse i compiti per un cliente, o unitamente a lui, porta alla generazione di un circolo virtuoso e al desiderio di rendere la relazione di business a lungo periodo. 

Cosa non può mancare in una forte partnership

In un rapporto di partnership non può mancare l’attenzione e l’ascolto verso quelli che sono i desideri comuni, ovvero la creazione di valore nel proprio business.

Nascono soluzioni nuove o diverse capaci di contribuire alla creazione di un valore aggiunto. Si parla quindi di progettualità, di problem solving. Tutti requisiti fondamentali in caso di partnership. 

Non è una novità che svolgere determinate mansioni in un ambiente non solo di collaborazione, ma di fiducia e di attenzione verso l’altro porta al raggiungimento dell’obiettivo in tempi più stretti o anche a risultati più performanti.

Dopo questa esposizione pratica e di definizioni si capisce molto bene che la differenza principale tra partnership e collaborazione è che nella prima entro in gioco emozioni e sentimenti come fiducia, attenzione, piacere nel lavorare insieme.

Credo che sia doveroso spostare la nostra attenzione quando vogliamo far crescere il nostro business e cercare di instaurare più partnership, perché dove c’è piacere nel lavorare insieme, dove c’è il desiderio di lavorare per il raggiungimento di un unico obiettivo c’è l’opportunità di crescita di entrambi. 

Ed è su questo che si deve puntare: il piacere di lavorare insieme per crescere professionalmente.

Questo è e sarà uno dei miei obiettivi per creare partnership sempre più strette con i miei attuali clienti e per quelli futuri!

Voi con i vostri clienti cosa avete creato o cosa vorreste creare? Io non ho proprio dubbi.

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