assistente virtuale

Assistente Virtuale: Chi è?

Chi è e cosa può fare, quali sono i vantaggi rispetto a una normale segretaria?

Le domande che nascono intorno a questa definizione sono infinite e, dopo numerose ricerche, mi sono imbattuta in un post di Mary Tomasso su Nomadi Digitali dove spiegava le potenzialità di questa attività e da quel momento mi si è letteralmente “aperto un mondo”.

L’assistente virtuale è una professione molto più conosciuta all’estero che in Italia, ma non c’è dubbio: è una tendenza che sta prendendo sempre più rilevanza; soprattutto in un mercato del lavoro come il nostro dove i costi del personale sono diventati molto alti e le piccole aziende o le start up fanno fatica a sostenere.

Il piccolo imprenditore o titolare si ritrova quindi ad accentrare tutto il carico di lavoro con il rischio di non concludere bene le proprie attività o addirittura di  perderne qualcuna per strada.

Ed ecco che qui entra in gioco l’Assistente Virtuale o Virtual Office Manager.
Si tratta di una libera professionista in grado di prendere in carico intere sezioni di business e gestirle; per questo viene definita “Office Manager”.

Può gestire delle mansioni più esecutive, come ad esempio la tenuta dell’agenda aziendale, organizzazione della mail e relativa corrispondenza, predisporre e inviare fatture ai clienti e tenere una piccola contabilità, pianificazione di viaggi o, ancora, creazione, traduzione, gestione e archiviazione di ogni tipo di file.

Ad un’assistente virtuale è possibile delegare anche la tenuta dei propri Social Network, affidandole il compito di ricercare immagini, creare testi e contenuti, programmarne post e rispondere ai followers. E’ inoltre possibile collaborare insieme per delle campagne di vendita di prodotti.

Ma quali sono i vantaggi di contrattare un’assistente virtuale?

  • Lavora per obiettivi e progetti massimizzando in questo i risultati finali, i compiti vengono svolti senza che il titolare debba controllarne costantemente l’andamento o sollecitarne la prosecuzione. Questo non vuol dire che non si saprà come stanno procedendo i lavori, ma che ci si appoggia a una collaboratrice in grado di rispettare i tempi e termini previsti da contratto. In qualità di professionista la soddisfazione del cliente è obbligatoria e primaria;
  • Ottimizzazione del tempo, il tempo come si sa è denaro e le 24 ore purtroppo sembra che non bastino mai. Per questo è possibile delegare all’assistente virtuale tutto quello che può sembrare più noioso e lungo, in modo da potersi concentrare su particolari lavori o dedicarsi alla propria vita;
  • Si collabora con una libera professionista, con una Project Manager, ovvero una persona che sa come ottenere il migliore risultato gestendo al meglio l’attività delegata;
  • Ultimo ma non meno importante, il risparmio dei costi del personale.

Insomma le potenzialità di questa nuova professione sono altissime e le occasioni per collaborare insieme infinite.
Il mondo del lavoro ormai da anni è sempre più informatizzato, e adesso stiamo entrando in una nuova epoca sempre più virtuale.
Questo è il nostro futuro.

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